REGOLAMENTO PER  L’AFFIDAMENTO DI LAVORI PUBBLICI

E  DI  PUBBLICHE FORNITURE DI BENI E SERVIZI

 

ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Il presente regolamento, predisposto ed adottato in applicazione della normativa statutaria, e del vigente regolamento dei contratti  disciplina, tenendo presente la normativa introdotta dalle LL.RR. n. 48/91, n. 23/98 e n. 30/00, l’attività negoziale in economia.

Oggetto del presente regolamento sono:

1)i lavori in economia, come disciplinati dal testo della legge 11 febbraio 1994, n. 109, coordinato con le norme della L.R. 2 agosto 2002, n. 7;

2)le forniture di beni, nel rispetto di quanto previsto dall’art.31 della L.R. 2 agosto 2002, n.7

3)le forniture dei servizi, nel rispetto di quanto previsto dall’art.32 della L.R. 2 agosto 2002, n.7

 

ART.2 – DEFINIZIONI

Fornitura: è definita fornitura o provvista l’insieme di quanto acquistato per un determinato uso.

Fornitura in opera: è definita fornitura in opera o provvista in opera, l’insieme di quanto acquistato per un determinato uso inclusa la posa in opera della merce fornita e quanto altro strettamente necessario al fine di dare il tutto funzionante o di pronto utilizzo purchè il costo della sola fornitura sia superiore al 50% del costo totale dell’opera.

Fornitura in somministrazione: è definita fornitura o provvista in somministrazione l’insieme di quanto acquistato per un determinato uso ma consegne parziali a richiesta fino al raggiungimento delle quantità previste in capitolato.

Servizio: è definito servizio la prestazione complessa che richiede un apparato organizzatorio caratterizzato generalmente dall’insieme dei mezzi e delle persone che espletano un’attività per lo più di interesse pubblico.

Lavoro: è definito lavoro l’attività svolta tramite una propria organizzazione che include acquisto di materiali, uso di automezzi e mezzi d’opera, attrezzi, strumenti, prestazioni di manodopera e quanto altro necessario al fine di assemblare tutto ciò che necessità per la realizzazione dell’opera.

Manutenzione: è definita manutenzione tutto ciò che viene posto in essere al fine di conservare e mantenere in buono stato beni mobili ed immobili.

Manutenzione ordinaria: è definita manutenzione ordinaria tutto ciò che viene posto in essere al fine di riparare, rimuovere, sostituire, integrare e mantenere in efficienza beni mobili ed immobili di quanto esistente.

Manutenzione straordinaria: è definita manutenzione straordinaria tutto ciò che viene posto in essere per rinnovare, modificare e sostituire parti di beni mobili ed immobili anche strutturali, nonché per realizzare ed integrare servizi igienico sanitari e tecnologici etc. purchè non comportino modifiche delle destinazioni d’uso.

ART. 3 – MODALITA’ DI ESECUZIONE LAVORI IN ECONOMIA

L’esecuzione in economia degli interventi può avvenire:

1.in amministrazione diretta

2.per cottimi

Sono in amministrazione diretta i lavori e i servizi per i quali non occorre l’intervento di alcun imprenditore. Essi sono eseguiti dal personale comunale e da personale eventualmente assunto, impiegando materiali, mezzi e quanto altro occorra, tutto in proprietà dell’ente o in uso, sono eseguiti, altresì, in amministrazione diretta le forniture a pronta consegna.

Sono a cottimo gli interventi per i quali si rende necessario, ovvero opportuno, con procedura negoziata, l’affidamento a imprese o persone fisiche esterne al comune, con valutazioni a corpo o a misura.

I lavori assunti in amministrazione diretta non possono comportare una spesa complessiva superiore a 50.000 euro iva esclusa.

L’importo dei lavori affidati a cottimo non può superare i 150.000 euro iva esclusa.

Le forniture ed i servizi sono affidati in economia per un importo non superiore a L. 100.000.000 iva esclusa.

 

ART. 4 – LAVORI IN ECONOMIA

Sono eseguiti in economia, nel rispetto delle norme contenute nel presente regolamento, i seguenti lavori:

a)prime opere per la difesa dalle inondazioni e per lo scolo dele acque di territori inondati;

b)riparazioni alle strade comunali e loro pertinenze per guasti causate da frane, piogge abbondanti, nevicate e gelate eccezionali, scoscendimenti, corrosione, straripamenti e rovina di manufatti, ecc.

c)manutenzione delle strade, comprendente lo spargimento della ghiaia e del pietrisco,i rappezzi dei tronchi asfaltati o bitumati, lo spurgo delle cunette e dei condotti, le riparazioni ai manufatti, l’innaffiamento, la sistemazione delle banchine, la regolazione delle scarpate, nonché la manutenzione e l’installazione della segnaletica stradale, compresi gli interventi agli impianti semaforici, aiuole spartitraffico, collegamenti pedonali, di importo non superiore a 50.000 euro;

d)lavori di conservazione, manutenzione, adattamenti e riparazione dei beni comunali demaniali e patrimoniali, mobili ed immobili, con relativi impianti, infissi ed accessori e pertinenze, di importo non superiore a 50.000 euro;

e)lavori di conservazione, manutenzione, adattamenti e riparazione di mobili ed immobili, con relativi impianti, infissi ed accessori e pertinenze, in uso al comune o presi in locazione nei casi in cui, per legge o per contratto, le spese sono a carico del locatario, di importo non superiore a 50.000 euro;

f)manutenzione delle fognature, degli impianti di sollevamento e trattamento e degli impianti idrici non compresi nella convenzione con aziende o enti gestori, di importo non superiore a 50.000 euro;

g)manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione e affini, di importo non superiore a 50.000 euro;

h)manutenzione dei giardini, viali, piazze pubbliche, impianti sportivi ed elementi di arredi urbano e parchi gioco, di importo non superiore a 50.000 euro;

i)manutenzione dei cimiteri,  di importo non superiore a 50.000 euro;

l) lavori da eseguirsi d’ufficio a carico degli appaltatori nei casi di inadempienza, rescissione o scioglimento del contratto o in dipendenza di deficienze o di danni constatati in sede di collaudo, nei limiti delle corrispondenti detrazioni effettuate a carico dell’appaltatore, quando vi è necessità ed urgenza di completare i lavori;

m) lavori da eseguirsi d’ufficio a carico dei contravventori alle leggi e ai regolamenti, in esecuzione di ordinanze del sindaco e dei dirigenti;

n) lavori, provviste e servizi di qualsiasi natura per i quali siano stati esperiti infruttuosamente i pubblici incanti o le licitazioni o le trattative private e non possa esserne differita l’esecuzione;

o) lavori necessari per la compilazione dei progetti;

p) interventi per l sicurezza sui luoghi di lavoro, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità;

q) la provvista di materiali occorrenti per l’esecuzione e la realizzazione di opere di cui alle lettere precedenti

 

ART. 5 – ACQUISIZIONE DEI BENI

Ai sensi dell’art. 31 del titolo II della L.R. 7/2002 le forniture di beni sono disciplinate dalle disposizioni del D.Lgs. 358/1992 e successive modifiche ed integrazioni. Il responsabile dell’ufficio è autorizzato, con direttiva del legale rappresentante, ad affidare a trattativa privata, mediante gara informale, la fornitura di beni di importo fino a 100.000 euro, oltre iva, per:

a)ristrutturazione, recupero funzionale, manutenzione ordinaria e straordinaria di beni immobili   di proprietà del comune, e di quant’altro di competenza del comune o che, ad altro titolo, rientri nella disponibilità dello stesso o su cui esso abbia comunque titolo di intervento, compresa la riparazione, sostituzione ed adeguamento di impianti tecnologici;

b)Acquisto materiali ( edili, elettrici, ect..) per la realizzazione degli interventi di cui al punto a) da effettuare mediante personale comunale in amministrazione diretta o cantieri di lavoro;

c)Realizzazione di aree di deposito di varia natura di cui il comune ha la competenza e la cura, difesa dal suolo, del litorale marino, della fascia costiera, dei corsi d’acqua  e dei bacini interni;

d)Provviste di carburanti, di lubrificanti, di combustibili e di altro materiale di consumo per l’autoparco comunale;

e)Acquisto computers, software, attrezzatura informatica, mobili e suppellettili ed arredi per uffici ed impianti comunali;

f)Acquisto e abbonamento a riviste e giornali, pubblicazioni, servizi stampa, spese per elaborazioni di pubblicazioni e riviste edite dall’amministrazione, libri, periodici, gazzette ufficiali, acquisto di cancelleria e di valori bollati, raccolte fotografiche, cinematografiche o televisive, produzioni di stampe, rilegature atti di ufficio;

g)Acquisto, manutenzione e riparazione di attrezzature antincendio per la sicurezza dei luoghi di lavoro;

h)Acquisto di materiali per la segnaletica stradale;

i)Acquisto, manutenzione e noleggio di attrezzature destinate al soccorso;

j)Acquisto, manutenzione e noleggio di sussidi didattici e tutte le spese per il funzionamento delle scuole materne e delle scuole elementari e per la manutenzione dei locali scolastici, infissi ed impianti degli stessi;

k)Acquisto di medaglie, nastrini, distintivi, diplomi fasce tricolori, bandiere ed oggetti per primi, spese inerenti a solennità, feste nazionali, manifestazioni e ricorrenze varie;

l)Acquisto, confezioni di divise, tute, camici ed altri indumenti di lavoro, riparazione e manutenzione di materiale di equipaggiamento armamento e casermaggio;

 

ART 6 – AFFIDAMENTO DI SERVIZI

Ai sensi dell’art. 32 del titolo II della L.R. 7/2002 GLI APPALTI DI SERVIZI sono disciplinati dalle disposizioni del D.Lgs. 157/1995 e successive modifiche ed integrazioni. Il responsabile dell’ufficio è autorizzato, con direttiva del legale rappresentante, ad affidare a trattativa privata, mediante gara informale, gli appalti di servizi di cui alle categorie 11 e 12 dell’allegato 1 del D.Lgs. 157/1995, fino all’importo di 100.000 euro, oltre iva, per:

a) assunzione in locazione di locali a breve termine con attrezzature di funzionamento, eventualmente già installate, per l’espletamento di concorsi indetti dai competenti uffici e per l’organizzazione di convegni, congressi, conferenze, riunioni o altre manifestazioni culturali e scientifiche, quando non vi siano disponibili idonei locali di proprietà, ovvero per esigenze di pronto intervento in materia di assistenza pubblica;

b) partecipazione a convegni, congressi, conferenze, riunioni mostre o altre manifestazioni culturali e scientifiche nell’interesse dell’amministrazione, di amministratori e dipendenti comunali;

c) spese per corsi di preparazione, formazione e perfezionamento del personale, partecipazione alle spese per corsi indetti da enti, istituti e amministrazioni varie,

d) divulgazione di bandi concorso a mezzo stampa o altri mezzi di informazione;

e) lavori di traduzione, di copia e di trascrizione ne casi in cu l’amministrazione non possa provvedervi con il proprio personale;

f) lavori di stampa, tipografia, litografia, compresa la fornitura di stampati di normale utilizzo da parte degli uffici e servizi comunali;

g) spese per cancelleria, riparazioni mobili, macchine ed altre d’ufficio, spese di rappresentanza, ricevimenti, onoranze;

l) manutenzione ordinaria, noleggio ed esercizio dei mezzi di trasporto per gi uffici e i servizi, compreso il rifornimento di carburante;

m)polizze di assicurazione;

n) spese per la pulizia,derattizzazione, disinfestazione e disinfezione degli immobili, delle infrastrutture e degli automezzi;

o) servizi di vigilanza diurna e notturna per immobili, mobili o servizi comunali;

z) spese per indagini, studi, rilevazioni;

aa) trasporto di cose e persone, traslochi;

bb) facchinaggi, installazione di transenne e palchi, pulizia e custodia dei locali, aree aperte, scuole,, edifici pubblici, anche con carattere temporaneo e straordinario;

cc)addestramento e assistenza del personale nell’uso di sistemi di video scrittura, computers, corsi di formazione di aggiornamento professionale, creazione di programmi e procedure informatiche, caricamento di banche dati, creazioni di archivi informatici, dattilografie, fotocopiatrice ed eliografie;

dd) organizzazione di convegni, stagioni teatrali, musicale,, mostre, fiere, esposizioni, feste e ricevimenti a Palazzo Comunale;

ee) promozione di attività di competenza del Comune attraverso i massmedia;

ff) pulitura delle strade, spiagge, aree di interesse naturalistico, di interesse ambientale, paesaggistico, rimozione di rifiuti abbandonati, bonifica di aree contaminate, recupero ambientala di aree degradate, estirpazione di  erbacce e sistemazione per l’agibilità di impianti sportivi ( palestre, campi, palazzotto dello sport), disinfestazione, derattizzazione e demuscazione;

gg) attività di protezione civile, attività resa necessaria a pubbliche calamità;

hh) servizi assicurativi;

ll) servizi ristorazione;

mm) servizi di pulizia straordinaria, espurgo pozzi e pozzetti di ispezione e di raccolta di acque bianche e nere, fognature, impianti di depurazione ecc…;

nn) servizi di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione;

oo) locazione e conduzione di immobili per brevi periodi per esigenze particolari, con attrezzature già installate o da installare per l’organizzazione di mostre e manifestazioni scientifico-culturali; acquisti, permute e riparazioni di autoveicoli e pezzi di ricambio, in dotazione del parco macchine, nonché dei mezzi e di attrezzi di lavoro;

pp) spese per lo svolgimento di corsi indetti da enti istituti ed Amministrazioni varie; spese per conferenze, convegni, riunioni, mostre e cerimonie, di rappresentazioni, di informazioni attraverso agenzie di stampa, di propaganda e per le attività ricreative, scientifiche e culto;

qq) acquisto, noleggio, installazione, gestione e manutenzione degli impianti di riproduzione, telefonici, radiotelefonici, elettronici, meccanografici telematici e per elaborazione dati;

 

ART. 7 – LIMITI

Nel corso di uno stesso anno solare non possono essere affidati ad una stessa impresa, lavori di cui agli artt. 5 e 6 per un importo complessivo superiore a 100.000 euro.

Ai fini dell’osservanza del divieto di cui al comma precedente, presso l’Ufficio Tecnico è tenuto l’elenco degli aggiudicatari ai quali sono stati affidati nel corso dell’anno solare lavori a trattativa privata di cui all’art.2, fermo restando che in sede di affidamento di lavori ai sensi dell’art. 2, deve essere fatta menzione che il predetto elenco è stato consultato e che l’affidamento che va ad effettuarsi non risultano superati i limiti di cui al comma 1 del presente articolo.

È vietata, sotto la personale responsabilità di chi dispone l’esecuzione o appronta il preventivo, la suddivisione artificiosa in più lotti di lavori, provviste o servizi aventi carattere unitario.

 

ART. 8 -  CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E PROCEDURA DI GARA.

le forniture saranno aggiudicate secondo il criterio di cui all’art. 19 del d.lgs. 24/07/1992, n. 358 come modificato dall’art. 16 del D.lgs. 20/10/1998, n. 402 e cioè: al prezzo più basso offerto.

I servizi saranno aggiudicati secondo il criterio di cui agli artt. 23 e 25 del D.lgs. 17/03/1995, n. 157 e cioè: al prezzo più basso offerto.

Qualora talune offerte presentino carattere anormalmente basso rispetto alla prestazione, l’amministrazione aggiudicatrice, prima di escluderle, chiede per iscritto le precisazioni in merito agli elementi dell’offerta ritenuti pertinenti e li verifica tenendo conto di tutte le spiegazioni ricevute.

l’amministrazione aggiudicatrice tiene conto, in particolare, delle giustificazioni riguardanti l’economia del processo di fabbricazione o le soluzioni tecniche adottate o le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone il concorrente per fornire il prodotto o l’originalità del prodotto stesso.

Sono assoggettate alla verifica di cui ai precedenti commi tutte le offerte che presentano una percentuale di ribasso che supera di un quinto la media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse, calcolata senza tenere conto delle offerte in aumento.

Il responsabile del servizio, successivamente alla direttiva del legale rappresentante dell’ente di esperire l’appalto mediante trattativa privata, procederà alla effettuazione della gara informale mediante invito di almeno numero tre ditte specializzate per importi inferiori a 25.000 euro iva esclusa. E ad almeno cinque ditte specializzate per importi compresi tra 25.000 euro e 100.000 euro. La richiesta di presentazione dell’offerta deve essere effettuata di regola per iscritto, con lettera raccomandata inviata simultaneamente a tutte le ditte individuate e deve essere assegnato un termine di 10 giorni per fare pervenire le offerte che devono essere iscritte e segrete, precisando che il termine di presentazione delle offerte è perentorio a pena di esclusione. Nei casi di particolare urgenza le imprese, possono essere convocate telefonicamente o per fax per ritirare l’invito, in tal caso il responsabile del servizio può fissare un termine non inferiore a tre giorni per la presentazione delle offerte. Nella gara informale possono essere ammesse esclusivamente le imprese destinatarie dell’invito. Il risultato della gara è impegnativo per l’ente dopo la stipula del contratto. L’elenco delle ditte invitate, così come il verbale di gara saranno pubblicati all’albo pretorio.

 

ART.9 – PREDISPOSIZIONE DEGLI ATTI

Ogni lavoro, opera, provvista o servizio, da eseguirsi previo esperimento di trattativa privata o di cottimo, deve essere preventivamente deliberato nelle forme di legge dal responsabile dell’ufficio proposto con idonea determinazione, in base a una perizia e in base a regolare progetto tecnico.

Le determinazioni che approvano la perizia od il progetto, devono in ogni caso indicare particolarmente:

-La causa per la quale i lavori, le provviste e le loro opere devono aver luogo;

-L’ammontare presunto della spesa e dei mezzi di bilancio per farvi fronte;

-Le ragioni che consigliano di preferire l’esperimento di trattativa privata in luogo di quello del pubblico incanto;

-La individuazione del Responsabile del procedimento.

 

ART.10 – ELEMENTI CONTRATTUALI

 Quando viene determinato che l’esecuzione dei lavori, la fornitura dei beni e dei servizi, sia effettuata col sistema a trattativa privata, tra l’Amministrazione Comunale ed il contraente stipula apposita “Convenzione” o capitolato d’oneri, nella quale saranno indicati:

a)l’elenco dei lavori, delle somministrazioni e delle opere da effettuare;

b)i prezzi unitari per i lavori e per la somministrazione a misura e l’importo di quelli a corpo,

c)le condizioni di esecuzione e l’eventuale cauzione;

d)il termine entro il quale i lavori, le opere e le somministrazioni devono essere ultimate,

e)le modalità e le fasi di pagamento;

f)le penalità in caso di ritardo e le facoltà che si riserva l’Amministrazione Comunale di provvedere d’ufficio a rischio del contraente oppure di rescindere, mediante semplice denuncia, la convenzione.

 

 

ART.11 – IMPEGNO DI SPESA

La determinazione dirigenziale che approva il preventivo costituisce prenotazione di impegno ai sensi del terzo comma dell’art. 27 del D.L. 77/95 e succ.mod.integr.

Il verbale di aggiudicazione, l’ordinazione costituiscono impegno ai sensi del primo comma dell’art.27 del citato D.L., se contengono gli elementi ivi previsti, e debbono essere subito comunicati all’ufficio ragioneria a cura dell’ufficio interessato.

L’ufficio di ragioneria restituirà copia del provvedimento o della comunicazione con l’attestazione dell’avvenuto impegno.

 

ART.12 -  AGGIUDICAZIONE

Le gare ufficiose sono presiedute dal responsabile del servizio interessato che provvede all’espletamento delle necessarie formalità con l’assistenza di due dipendenti del Comune, nonché all’aggiudicazione e alla soluzione di questioni che possono sorgere durante lo svolgimento della stessa gara.

Il contratto si intende concluso al momento della firma del verbale di gara da parte della ditta ovvero, nel momento in cui la ditta interessata venga a conoscenza dell’avvenuta aggiudicazione secondo le modalità di cui al successivo articolo 13.

Si può procedere alla stipula del contratto anche mediante scrittura sottoscritta dalla ditta e dal Sindaco e per importi non superiori a 5.000 euro IVA esclusa.

In ogni caso le spese conseguenti alla stipula dell’atto, comprese le spese di bollo, registrazione e diritti, sono a carico dell’aggiudicatario.

 

ART.13 -  ORDINAZIONE

L’ordinazione dei lavori, delle provviste e dei servizi deve essere effettuata con lettere contenente le relative condizioni, prezzi, modalità di pagamento, penale per il ritardo inizio o ultimazione, l’obbligo dell’assuntore di uniformarsi alle norme legislative e regolamenti vigenti e la facoltà dell’amministrazione di rescindere l’obbligazione, mediante semplice denuncia, nei casi di inadempienza da parte dello stesso.

Qualora il preventivo di spesa approvato contenga le superiori indicazioni o le stesse siano riportate nel contratto, l’ordinamento può ometterle, facendo espresso riferimento a questi ultimi documenti.

 

ART. 14 -  ESECUZIONE

Per l’esecuzione dei lavori, per le provviste e i servizi oggetto del presente regolamento è incaricato il responsabile del procedimento.

Ogni incaricato provvede, a suo giudizio e sotto la sua personale responsabilità a tutte le incombenze previste del presente regolamento.

In caso di gara ufficiosa ha il compito dell’individuazione delle ditte da invitare.

 

ART.15 -  REGOLARE ESCUZIONE

Per tutti i lavori e le forniture o i servizi, prima che se ne disponga il pagamento, deve essere accertata la regolare esecuzione.

Il certificato di regolare esecuzione, che per gli interventi in unica soluzione può essere sostituito dal visto e dal nulla osta al pagamento apposto sulla fattura, è rilasciata dal responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale o dal responsabile del servizio che abbia diretto e sorvegliato i lavori o abbia curato lo svolgimento dei servizi o preso in carico le forniture.

Per in nuovi acquisti di materiale non di consumo, quando sia necessario, deve essere inoltre allegata la dichiarazione dell’economo o del responsabile del patrimonio dalla quale risulti l’assunzione del materiale in carico e della sua inventariazione.

 

ART. 16 - LIQUIDAZIONE

 

L’atto di liquidazione della spesa, di competenza, dell’incaricato responsabile del servizio e del responsabile dell’Ufficio Tecnico, è corredato della documentazione prevista dall’art. 28 D.L. 77/95.

L’atto di liquidazione è trasmesso al sevizio finanziario per l’emissione del mandato di pagamento ai sensi dell’art. 29 del D.L. 77/95.

 

ART. 17 - PAGAMENTO

Ai pagamenti si provvede di regola con l’emissione del relativo mandato di pagamento sulla prenotazione di impegno assunta con determinazione dirIgenziale.

Tutti i pagamenti possono essere effettuati sulla base delle fatture rilasciate dagli assuntori o del relativo documento fiscale previo certificato di regolare esecuzione o relativo visto sulla fattura.

 

ART.18- IMPEGNI SUPPLETIVI

Qualora nel corso di esecuzione di un lavoro, di una provvista o di un servizio venga ravvisata l’insufficienza della somma preventiva dovrà essere predisposta apposita perizia suppletiva da sottoporre al responsabile del servizio  per l’approvazione, non superiore al 10% dell’importo originario di aggiudicazione.

Nei limiti dell’importo oggetto di prenotazione di impegno il responsabile dell’esecuzione degli interventi può provvedere direttamente alla effettuazione di piccole varianti all’interno delle provviste, dei servizi o dei lavori quando ciò non alteri la natura dell’intervento e sia indispensabile al compimento e alla  funzionalità della fornitura o dell’opera. In questo caso la variante sarà giustificata e regolarizzata con l’approvazione della contabilità finale.

Qualora nella precedente fattispecie debbano eseguirsi lavori, provviste o completamento e la funzionalità dell’intervento, i nuovi prezzi  verranno concordati ragguagliandoli ad altri previsti nel progetto o preventivo oppure ricavandoli da nuove analisi di mercato.

Se l’applicazione della fattispecie dei precedenti commi provoca una maggiore spesa rispetto a quella preventiva e impegnata si applicherà la disposizione del primo  comma del presente articolo.

In nessun caso, comunque, la spesa complessiva potrà superare il limite stabilito dall’art.1.

 

ART. 19 – RELAZIONE FINALE

Il direttore dei lavori, completati i lavori, dovrà redigere relazione finale contestualmente al rendiconto dei lavori eseguiti e certificato di regolare esecuzione che in uno verranno sottoposti all’esame ed approvazione del responsabile dell’ufficio.

ART. 20 - RINVIO

Per quanto non previsto nel presente regolamento si applicheranno le norme del vigente regolamento dei contratti, del vigente regolamento di contabilità, le disposizioni in materia vigente della regione siciliana e le norme del D.P.R. n. 554/1999.

Dovranno essere rispettate tutte le norme di rango superiore e le presenti disposizioni regolamentari o e saranno disapplicate, in attesa del loro adeguamento, qualora fossero in contrasto.

Sono di riferimento:

1.per i lavori pubblici: la legge 11/02/1994, n.109, nel testo recepito con la L.R. 7/2002 e le altre norme recepite e/o richiamate dalla stessa legge regionale;

2.per le forniture di beni e di servizi: l’odinamento EE.LL., lo statuto comunale, il regolamento di organizzazione, i provvedimenti sindacali di attribuzioni di funzioni.

Nell’applicazione del presente regolamento dovranno essere rispettate tutte le norme di riferimento e saranno disapplicate quelle norme regolamentari che, per intervenute modifiche legislative, fossero in contrasto con le citate norme di riferimento.

 

ART. 21- PUBBLICITA’ DELLE GARE

Nel mese di gennaio di ciascun anno i responsabili dei singoli servizi pubblicano all’Albo Pretorio, per 15 giorni consecutivi, l’elenco delle imprese e ditte alle quali siano stati affidati nell’anno precedente appalti per lavori e forniture e servizi medianti cottimo fiduciario e/o trattativa privata.

Gli elenchi, desunti dal Registro appositamente istituito, dovranno indicare l’importo di ciascun appalto e quello degli appalti complessivamente affidati nell’anno precedente.

 

ART. 22 -  NORME FINALI

 

Sono abrogate tutte le altre disposizioni  in contrasto con quanto disposto dal presente regolamento. Lo stesso entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo all’adozione del presente regolamento da parte del consiglio comunale.

Sarà inserito nella raccolta dei regolamenti, in libera visione di chiunque ne faccia richiesta, mentre per il rilascio di copia informale dovrà essere corrisposto il costo di riproduzione come previsto dalle vigenti disposizioni.